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Eroina

Pubblicato il 7 marzo, 2010


Il nome fu inventato dalla Bayer nel 1898 per commercializzare la diacetilmorfina, usata come analgesico e nella disintossicazione da morfina. Nel 1913 la produzione venne interrotta.
Si ottiene come derivato dell’oppio, ed è un ‘narcotico analgesico’, ovvero ‘addormenta’ il sistema nervoso centrale e placa il dolore.
Forma
E’ una polvere cristallina, bianca, inodore, molto fine. A seconda del grado di purezza e dell’origine si può classificare in tre tipi:
– Brown sugar: polvere terrosa, con un colore che varia dal bianco crema al marrone scuro. Più è chiara, maggiore è il contenuto di eroina (tra il 3 e il 7%). Il resto sono sostanze ‘da taglio’.
– Eroina base: viene dal sud est asiatico, è di colore grigiastro o giallognolo, più o meno granulosa, simile al caffè istantaneo.
– Eroina farmaceutica (spesso nota come tailandese): è una polvere fine, bianca o color crema, altre volte in compresse o in fiale. Ha la percentuale più elevata di principio attivo (a volte oltre il 90%).
Assunzione
– Inalazione: conosciuta in inglese col nome ‘chase the dragon’ (Insegui il drago), è molto meno pericolosa dell’iniezione, con un effetto iniziale piuttosto simile, rapido e intenso.
– Fumo: di solito si usa una pipa speciale, altre volte una sigaretta fatta a mano.
– Iniezione: è la forma più pericolosa di consumo, specie con la brown. L’eroina va sciolta prima in un liquido: la base e la farmaceutica si sciolgono in acqua. Per la brown serve un acido (vitamina C, limone…)
Effetti
– Sono quasi istantanei e molto intensi. Ci si sente sommergere da un’ondata di euforia e benessere. Ogni dolore, fisico e mentale, scompare.
– In piccole dosi rende loquaci, energici e sicuri di sé.
– In dosi più elevate porta a uno stato di trance e il consumatore si perde nel suo mondo interiore.
– Gli effetti cominciano a diminuire in 1 o 2 ore, a seconda della frequenza del consumo, e spariscono del tutto da 3 a 6 ore dopo.
Effetti indesiderati o letali
– Overdose: La respirazione rallenta e il corpo non riceve più abbastanza ossigeno. Se si perde conoscenza e non si riceve aiuto, il rischio di morire è molto elevato.
– Nausea e vomito: tipico di chi consuma per la prima volta. Se si perde conoscenza si rischia di rimanere soffocati dal vomito.
– Ascessi, piaghe, ferite aperte: si manifestano dopo un consumo intenso nelle parti del corpo dove si fanno le iniezioni
– Infezioni: l’ago e la siringa devono essere sempre sterili e non bisogna MAI condividerli se si vuole evitare un contagio da AIDS/HIV e il rischio di epatiti.
– Mix: mescolare l’eroina con altre droghe, come qualsiasi altro tipo di mix, può produrre effetti imprevedibili. In particolare lo speedball (50% eroina, 50% cocaina) è molto pericoloso perché il liquido può solidificarsi e bloccare la circolazione
– Tolleranza: la tolleranza si sviluppa molto rapidamente (hai bisogno di dosi maggiori per ottenere gli stessi effetti). Si può arrivare al punto che la dose elevata non dà particolare piacere, non placa il dolore e nemmeno la voglia di consumare. Quando si interrompe il consumo, la tolleranza si riduce in fretta: in questo modo, se ricominci a ‘farti’, il corpo non sopporta più la stessa quantità di prima e si rischia l’overdose. Fumando, la tolleranza si genera più lentamente.
– Dipendenza: il consumo di eroina produce dipendenza fisica e psicologica molto acuta. L’astinenza è caratterizzata da attacchi di panico, insonnia, nausea, diarrea, sudori, brividi, dolori di stomaco e muscolari.

Commenti

Una Risposta a “Eroina”

  1. valentina il 27 aprile, 2017 23:46

    Complimenti Manuel, le informazioni sono esaurienti e molto precise.

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