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Ketamina

Pubblicato il 15 marzo, 2010


La ketamina è un anestetico dissociativo – cioè dà la sensazione di avere la mente distaccata dal corpo.
Si trova come liquido, polvere, cristalli e pastiglie. Viene utilizzata in campo medico e veterinario.

Spesso può essere tagliata con efedrina, caffeina e mannitolo. In altri casi, con sostanza che non hanno nulla a che vedere coi suoi effetti.

Assunzione
La polvere si può ingerire o sniffare. Le compresse si ingeriscono o si sniffano sbriciolate. Se la si sniffa, è sempre meglio usare un tubo personale, per evitare contagi.
Effetti
– Variano molto a seconda delle quantità. Piccole dosi danno euforia e minime distorsioni percettive. Dosi elevate portano ad esperienze psichedeliche e totale incapacità corporea.
– Dipendono anche dalla composizione reale, dal luogo, dalle aspettative, dalle caratteristiche fisiche e psichiche.
– Si manifestano come euforia iniziale dopo circa venti minuti. Durano per quasi mezz’ora, dopodiché comincia un calo di circa tre ore.
– Nell’ordine: leggera tachicardia, visione confusa, annullamento del corpo, perdita della coordinazione, possibile nausea e vomito, la mente è incapace di elaborare le informazioni che arrivano dai sensi: si può dire che è come ‘separata dal corpo’, allucinazioni che sembrano non finire mai, sensazione di essere vicini alla morte, separazione totale dalla realtà.

Rischi
Visti gli effetti molto potenti della sostanza, i rischi sono altrettanto gravi.
– Dosi alte possono anestetizzare la laringe e bloccare la respirazione, portando al soffocamento
– Si perde la sensazione del dolore e ci si può ferire in modo molto serio, senza accorgersene per diverso tempo.
– Può causare flashback (ritorno dell’effetto) e far emergere problemi psicologici come ansia, depressione e psicosi.
– Mescolata con altri inibitori del sistema nervoso (alcol, eroina, tranquillanti), la perdita di conoscenza può trasformarsi in collasso cardiocircolatorio
– Il copro si abitua presto a grandi quantità di ketamina (tolleranza), con gravi rischi di sovradosaggio.
– Crea dipendenza molto rapidamente: diventa difficile controllare il consumo o interromperlo del tutto
– Ripetere l’uso non aumenta gli effetti, ma solo i rischi.
– E’ molto importante consumarla in presenza di qualcuno che sia sobrio e possa intervenire o guidare in caso di emergenza
– Ovviamente, occorre evitare attività che richiedono coordinazione: guida, lavoro, sport…
– Il mix con alcol, tranquillanti e oppiacei aumenta il rischio di arresto cardiaco. Quello con allucinogeni, può dare effetti psichedelici imprevisti. La coca, lo speed e gli stimolanti hanno effetti opposti alla ketamina: se mescolati creano una bomba che disorienta l’organismo. Inoltre, poiché gli effetti si contrastano, è facile assumere dosi troppo elevate di ketamina che danneggiano il fisico. La miscela con ecstasy può portare a colpi di calore, specie se associata con attività motorie intense (come ballare).

Commenti

2 Risposte a “Ketamina”

  1. LegalizeIt il 23 gennaio, 2010 00:00

    Smettetela di dire che è un anestetico per cavalli.

    Quantomeno, ditelo se volete, ma non omettete il fatto che è l’unico anestetico usato per bambini piccoli, anche al di sotto dei 5 anni, perché permettere respirazione autonoma e non reca danni permanenti.

    Bravi invece a dire che il mix con l’MDMA non andrebbe mai fatto, la temperatura corporea è troppo in gioco, con tutte e due le sostanze.

  2. Manuel il 29 gennaio, 2010 17:16

    Ciao!
    innanzitutto ti ringrazio per il suggerimento.Come già anticipato nell’introduzione
    le nostre schede non sono (e non vogliono essere) totalmente esaurienti e sono aperte ai suggerimenti e correzioni di voi navigatori.
    Sulla ketamina in effetti il fatto di dire che è un anestetico per cavalli è riduttivo e appena riusciamo cambieremo la voce. In ogni caso il fatto che venga usato in
    campo veterinario è un fatto.
    Sull’utilizzo in campo pediatrico a cui tu fai riferimento sicuramente ciò è dovuto al fatto che è anche considerata un anestetico “gentile”, in quanto stimola le
    funzioni circolatorie e respiratorie, anziché diminuirle. Per tale ragione è ancora utilizzata come anestetico per bambini o in situazioni extra-ospedaliere. Ma
    su questo anche nel mondo medico vi sono voci discordanti.
    A tal proposito ti rimando a questo interessante articolo
    >>http://web.ulss.belluno.it/suem/Articoli%20scentifici/ketamina.html

    Detto ciò è chiaro che la ketamina rimane un anestetico dissociativo ed il fatto che non sia “solamente” un anestetico per cavalli non vuol dire che l’utilizzo per uso
    ricreativo sia meno pericoloso. Anzi, come hai già sottolineato tu, l’utilizzo in mix con altre sostanze (sempre più frequente) risulta fortemente a rischio soprattutto a livello neuropsichico.

    A riguardo ti rimando a tre siti che da angolazioni anche differenti danno informazioni sulla ketamina. Rispetto alle controindicazioni sono però quasi tutti dello stesso avviso.

    http://www.freecannabis.ch/ketamina/ketamina.html
    http://www.oltreilmuro.it/index.php?option=com_content&view=article&id=22:ket
    http://www.dronet.org/monografia.php?monografie=40

    A presto
    Manuel Mesoraca
    Admin

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