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Cannabis

Pubblicato il 16 marzo, 2010


La cannabis è una pianta erbacea, con esemplari maschili e femminili. Le principali varietà psicoattive si chiamano indica e sativa. Il principio attivo è il tetraidrocannabinolo (THC), contenuto soprattutto nei fiori e nelle foglie.

Assunzione

La cannabis per il consumo si presenta in tre forme diverse:
1) Marijuana o erba: sono le diverse parti della pianta essiccate e sbriciolate. Si fumano da sole o mescolate a tabacco, rollate nelle cartine o con vari tipi di pipa (vaporizzatore, bong, chilum..). Mescolate con farina, yogurt, miele o burro possono essere utilizzate per preparare cibi di vario genere. L’effetto, in questo caso, è più forte e duraturo ma tarda a comparire. In questo caso, bisogna fare attenzione alla quantità ingerita: una volta dentro il corpo non è possibile eliminarla in fretta.
2) Olio di hashish: è un liquido che si ottiene mescolando la resina della pianta con alcuni solventi come acetone o alcol, che in un secondo momento evaporano e vengono filtrati, dando luogo a una miscela viscosa. Può essere molto denso, color marrone scuro oppure più fluido, di colore paglierino. Quest’ultimo tipo è di qualità superiore. Ha una concentrazione di THC molto elevata (fino all’85%). L’olio si fuma, di solito mescolato a tabacco o anche solo imbevendo le cartine.
3) Hashish: si ottiene dalla resina della pianta, pressata e ridotta a polvere compressa in blocchi di colore marrone scuro. Il contenuto di THC è superiore all’erba del 5/10%. Di solito si fuma sbriciolato col tabacco, ma si può anche utilizzare in cucina, come l’erba. In alcuni casi può essere tagliato con latte condensato, chiara d’uovo, cera, paraffina, derivati del petrolio, materie plastiche. Queste adulterazioni posso causare effetti indesiderati.

Effetti

Per lo più, diminuiscono nel giro di un’ora e si azzerano in capo a due o tre.
Dipendono molto dallo stato d’animo, dal luogo, dalle persone intorno, dalla frequenza del consumo… In generale, questa droga potenzia lo stato d’animo del consumatore. Se hai voglia di parlare, ascoltare musica, rilassarti, tutto questo risulterà più facile e piacevole. Se sei in una fase di depressione e brutti pensieri, può peggiorare le cose.
I consumatori abituali dicono che la cannabis li fa sentire più rilassati e più socievoli, senza che queste sensazioni siano accompagnate da percezioni più intense e mutamenti d’umore tipici delle prime assunzioni. Altri sostengono che la cannabis li stimola e li aiuta a restare concentrati. Altri ancora la prendono prima di dormire. Infine, una discreta fascia di persone, ne ricava solo mal di testa e senso di stanchezza.
La maggior parte dei consumatori sostiene che la cannabis migliora l’esperienza sessuale: crea affinità, dilata i tempi, riduce il controllo della mente, coi suoi pregiudizi e tabù. Un uso eccessivo, tuttavia, può portare indifferenza anche nei confronti del sesso.


Rischi

– Dosi elevate possono produrre ansia, paranoie, piccole allucinazioni.
– Un consumo abituale eccessivo può portare apatia, piccoli vuoti di memoria, lentezza di pensiero, minore coordinazione, difficoltà a concentrarsi. Alcune volte possono verificarsi timori e panico immotivati.
– Il consumo regolare fa sì che la sostanza si accumuli nei tessuti grassi, specie nel cervello. Non di rado possono comparire piccoli tic.
– La cannabis non dà dipendenza fisica e non c’è rischio di sovradosaggio, ma può dar luogo a una dipendenza psicologica, che rende difficile smettere, facendo sorgere ansia e insonnia.
Precauzioni

– Non è la sostanza ideale da consumarsi prima di un esame, o di un lavoro che richiede concentrazione. In particolare, è pericolosa per la guida, perché dilata i tempi di reazione e annebbia i riflessi.
– Rollata col tabacco, comporta in aggiunta tutti i rischi di quella sostanza, ma più gravi, perché il fumo è più caldo, si trattiene più a lungo e il filtro delle canne è meno efficace.
– Mescolata con ecstasy o speed può portare a una grave disidratazione.
– Mescolata con alcol, secca la bocca e le labbra e può causare sudori freddi, debolezza e vomito. In questo caso, sono indicate le bevande energetiche per sportivi.
– Più i consumi sono distanziati tra loro e più si mantengono gli effetti desiderabili della sostanza. Un uso regolare rende l’esperienza molto meno particolare.

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