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Cocaina

Pubblicato il 17 marzo, 2010

La cocaina è uno stimolante ottenuto dalla pianta di coca.  Quella che si vende in strada è il cosiddetto cloridrato di cocaina. Per molto tempo è stata considerata la droga ‘tipica’ delle classi sociali elevate, sia per i suoi effetti, sia perché si pensava che fosse una droga ‘sicura’, diversa dalle altre sostanze da piazza, con meno rischi, effetti collaterali e problemi di dipendenza.
Forma
Si presenta quasi sempre come polvere bianca, inodore, simile al sale fino. In alcuni casi, in blocchi di dimensioni più grandi.
La polvere ottenuta dalla raffinazione delle foglie ha una purezza dell’85%. In strada, la si trova per lo più al 30%. Il resto sono impurità. ‘tagli’, per lo più di due tipi: quelli inattivi (per fare peso), come talco, lattosio, manitolo, soda caustica…, e quelli attivi, come la polvere di anfetamina, che fa ‘salire’ tutto più in fretta , o la lidocaina (un anestetico locale), che imita l’addormentamento della bocca tipico della vera cocaina (molti assaggiano la coca per valutarla: se addormenta le labbra e la lingua, è ‘buona’)
Assunzione
Di solito la si separa in piste o righe, con una lametta o una tessera magnetica. Poi si sniffa con un tubicino o un biglietto arrotolato.
Ingerire piccole quantità di coca mescolata col cibo o le bevande è meno rischioso, ma gli effetti tardano a comparire.
Il gesto di passarsi sulle gengive i rimasugli raccolti col dito bagnato, è una roba da cinema. Sarebbe sempre per capire se è ‘buona’, se addormenta la bocca, ecc. In realtà, le gengive si indeboliscono e i denti perdono lo smalto.
C’è anche chi fuma i vapori, scaldandola sopra un foglio di alluminio. Sotto forma di crack (base libera) si può fumare sotto forma di sigaretta o con pipe ad acqua. In questo modo, l’assunzione risulta molto rapida.
Infine, la cocaina si può anche iniettare, di solito mescolata con eroina (speedball) o con metadone.


Effetti
Si distinguono due fasi:
Fase I) Parte dopo pochi secondi e dura al massimo mezz’ora. Le pupille si dilatano, aumenta il battito cardiaco, la respirazione, la temperatura del corpo.
Si avverte una sensazione di benessere, euforia, capacità di concentrazione, forza, voglia di fare. Ansia, stress e inibizioni sembrano scomparire. Alcuni sentono anche eccitazione sessuale.
Fase II) Il costo dell’euforia istantanea è un calo dell’umore altrettanto rapido. Apatia, stanchezza, sonno, grande appetito, ansie e depressioni (anche in forma grave). Spesso, a questo punto, si prende altra cocaina. L’effetto però è meno intenso e dura meno. Il ‘calo’ successivo può essere invece ancora più pesante.
Si fatica molto a prendere sonno e spesso si diventa irritabili, violenti, convinti che il mondo ce l’abbia con noi.
Per contrastare questi effetti, che durano spesso fino al giorno seguente, si stanno diffondendo prodotti vitaminici con aggiunta di aminoacidi, come triptofano, 5-http e tiroxina., insieme ad antidepressivi più classici, come Prozac e altri.
Il principale problema con queste sostanze è che facilitano il sorgere di un circolo vizioso ‘danno/rimedio’ e dunque di uso più smodato.
Rischi
– Non è consigliabile mescolarla con altre droghe: insieme all’alcol, risulta più dannosa per il cervello. Inoltre le due sostanze mascherano i loro effetti e si è spinti ad assumerne sempre di più. Lo stesso succede con lo speedball (coca + eroina), ma in questo caso il rischio è quello di un overdose mortale. Tra l’altro, questo tipo di assunzione distrugge il tessuto cutaneo e causa ulcere e trombosi.
– Scambiare il ‘tubo’ per sniffare può trasmettere infezioni come l’epatte. Inoltre, la coca attacca le mucose nasali (fino a perforarle) e produce ulcere ed emorragie. Il giorno dopo l’uso è bene lavarsi le narici con acqua salata ed espellerla dalla bocca.
– Il principale pericolo è la forte dipendenza psicologica, cioè la voglia di consumare sempre di più e più spesso, unita alla rapida tolleranza (bisogno di dosi maggiori per ottenere gli stessi effetti).In periodi difficili può sembrare una soluzione alle difficoltà – come del resto molte droghe – e causare così problemi maggiori di dipendenza e instabilità psichica. E’ necessario porsi dei limiti, lasciare a casa la carta di credito, avere ben presente che l’aggancio può avvenire molto rapidamente, che è molto difficile da affrontare e rovinoso per il conto in banca.
– Gli effetti collaterali di un forte consumo sono: intossicazione, sudore, tachicardia (con possibili aritmie e infarti, vedi Maradona) agitazione, iperattività, pensieri paranoici che possono sfociare in psicosi, con deliri di persecuzione, panico, allucinazioni e conseguente comportamento violento e antisociale.
– E ancora: insonnia cronica, incapacità di dormire anche quando si è stanchi. Perdita di appetito e di peso, difficoltà (per i maschi) a raggiungere l’erezione.
– Alla lunga, si ha la perdita totale di dopamina, il neurotrasmettitore che regola l’equilibrio del cervello.

Commenti

2 Risposte a “Cocaina”

  1. enrico il 15 luglio, 2015 11:48

    una grande curiosità, quando la coca è tagliata e pronta alla vendita che durata ha, praticamente ha una scadenza ?? o dura parecchio?? e come si fa a valutare se è ancora buona???
    grazie
    Enrico

  2. Manuel il 24 agosto, 2015 11:17

    ciao enrico, è complesso dare una risposta esaustiva ai tuoi interrogativi. In particolare perché il controllo delle sostanze (quale ad esempio il pill testing per le pasticche) è formalmente illegale in Italia; quindi non possiamo citare evidenze in proposito. In ogni caso ci sentiamo di dire che la cocaina essendo una sostanza in polvere è soggetta al deterioramento causato da aria e umidità. Infine è utile ricordare che non essendo a conoscenza degli ingredienti di taglio non possiamo essere sicuri degli effetti (e della durata) di questi ultimi.

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